Notizie dal Consiglio direttivo
COMUNICATO

COMUNICATO

Il Consiglio Direttivo dell’Ordine Provinciale dei Medici - Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta, riunitosi in data 13 settembre 2011 presso la sede dell'ente, in seguito alle numerose sollecitazioni di cittadini, colleghi e associazioni sindacali, ha esaminato  i contenuti dello spot televisivo denominato “obiettivo risarcimento in sanità”, spot che continua ad essere mandato in onda sia nei circuiti televisivi nazionali che sul vettore internet .

Il Consiglio ritiene il messaggio contenuto nello spot dannoso e pericoloso per i seguenti punti:

il messaggio viene formulato e trasmesso senza tener conto della deontologia professionale;

lo spot è finalizzato non alla ricerca della verità bensi al solo obiettivo di ottenere un risarcimento  nonchè alla ricerca di qualche utile, senza tener conto dei processi e dell'iter della malattia;

tutto ciò favorisce in caso di attecchimento atteggiamenti di medicina difensivistica e pertanto, in special modo nella nostra Regione dove i LEA sono già gravemente compromessi, un comportamento di questo genere creerebbe un danno ulteriore alla collettività ed al cittadino stesso; siverso e doverosamente perseguibile, è "l'errore medico”;

lo spot non rende giustizia ai migliaia di colleghi  che giornalmente sono impegnati, ad ogni livello, alla salvaguardia della salute dei cittadini che afferiscono ai Loro servizi;

anche la paventata gratuità dei servizi legali e delle consulenze medico-legali offerte, strumentalizzano e confondono il cittadino, danneggiandone l'immagine di tutta la categoria.

Pertanto il Consiglio sollecita la Federazione Nazionale affinchè intervenga, per quanto di competenza, su tali argomenti e coordini le attività degli Ordini Provinciali, e si riserva di procedere nei confronti dei propri iscritti che, identificandosi nei pubblicizzati elenchi di professionisti a cui lo spot fa riferimento, si rendano corresponsabili del messaggio pubblicitario di che trattasi.

Infine si invitano inoltre tutti colleghi a segnalare le richieste di risarcimento ed eventuali abusi che da tali fonti possano provenire.

Per il Consiglio Direttivo

Il Pesidente

Federico Iannicelli

 
Testo di prova 2

La questione segnalata dall’Ordine dei Medici di Caserta circa le lungaggini per i controlli effettuati dalle forze di polizia mi giunge nuova. E l’episodio del sanitario arrivato in ritardo a casa del paziente a causa di un posto di blocco e dei relativi accertamenti, se si è verificato nei modi in cui è stato raccontato al Corriere del Mezzogiorno, è certamente da considerarsi un caso isolato e non la norma». Ezio Monaco, prefetto di Caserta, chiude così la questione nata dalla protesta dei medici di Casal di Principe e dei Comuni limitrofi. Una protesta segnalata al presidente dell’Ordine Antonio Manzi. Che al Corriere del Mezzo giorno aveva detto: «Scriveremo una lettera al prefetto chiedendo che venga rilasciato un foglio di riconosci mento per evitare che i medici arrivino in ritardo a casa dei pazienti a causa del tempo perso per i control li ai posti di blocco». Una sorta di lasciapassare, dun que. Come in guerra.

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Articolo di test dal consiglio direttivo

Non è ancora arrivata negli ospedali ? il via libera in Gazzetta ufficiale risale allo scorso mercoledì, e la casa produttrice ha bisogno di un paio di mesi per ristampare le istruzioni per l´uso ? ma sulla Ru486 è già scontro. La pillola che permette l'aborto farmacologico divide il fronte milanese dei ginecologi. Da un lato gli anti-abortisti, soddisfatti della decisione di consentire l'utilizzo della pillola solo in ambito ospedaliero, per tutelare la salute della donna ed evitare rischi. Dall´altro gli abortisti che, invece, non nascondono la loro irritazione, il malumore per un provvedimento che non condividono. «L´obiettivo è chiaro. Si vuole scoraggiare l´uso della Ru486. Ma noi siamo pronti a difendere il diritto di scelta della donna».