Notizie per i Medici-Chirurghi

Comunicato Stampa

COMUNICATO STAMPA

In relazione alle recenti notizie diffuse dai mass media a livello nazionale e locale, circa l’inchiesta della Guardia di Finanza di Caserta, sulla gestione dell’anagrafe degli assistiti  in carico ai medici di famiglia, che è stata rappresentata con titoli quali “Lo scandalo dei morti assistiti”, “Medici pagati per pazienti fantasma”, quest’Ordine provinciale intende effettuare alcune precisazioni. Se irregolarità esistono, queste  sono attribuibili ad altri  e non certo ai medici di famiglia, come è stato già riconosciuto dalla stessa l’ASL di Caserta, gestore unico dell’anagrafica degli assistiti, che ha, per questo, da tempo provveduto al recupero dei presunti pagamenti con la dicitura “quote indebitamente corrisposte ed in buona fede percepite”. Fatto questo che rende esplicite le responsabilità dell’Azienda Sanitaria, peraltro sottolineate dagli stessi medici con numerosi ricorsi giurisdizionali, in cui si faceva riferimento a normative contrattuali, dove è previsto l’obbligo, da parte dell’ Asl e non certo del medico di famiglia, di aggiornare mensilmente le variazioni anagrafiche.

L’Ordine, tra i fini istituzionali, ha quello della tutela della salute del cittadino anche attraverso il controllo dei comportamenti etici e professionali dei propri iscritti, pertanto, non giustifica e deplora con forza eventuali azioni omissive dei medici nei rapporti con le Istituzioni, che se accertate, verranno certamente perseguite. Nel contempo, però, lo stesso Ordine ha l’obbligo di salvaguardare l’immagine della categoria tanto ingiustamente attaccata, deplorando quanti, con toni eccessivi e spesso imprecisi, gettano discredito su professionisti incolpevoli, e, in questo caso, essi stessi vittime di un sistema e di una burocrazia poco efficienti.

Caserta 22 ottobre 2013

Federico Iannicelli

Presidente