Indicazioni utili da sapere per l'Esercizio della Professione

Apertura studio professionale

Lo studio professionale del medico
Come per tutte le altre professioni, l’apertura di uno studio professionale privato è in facoltà del professionista e non è soggetto,di norma, ad alcuna autorizzazione amministrativa e neanche a specifici controlli da parte dell’Autorità sanitaria * e dello stesso Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri, fermi restando,ovviamente, i poteri di vigilanza attribuiti in generale a tali organi dal TU Leggi sanitarie e dalla legge professionale.
Le norme in materia di ambulatori e poliambulatori confermano indirettamente che non sono soggetti al regime autorizzativo per i medesimi previsto e quindi al pagamento della tassa di concessione «i gabinetti personali e privati in cui i medici generici e specializzati, compresi gli odontoiatri,esercitano la loro professione ».
Ciò, anche se i locali dello studio siano posti in località diversa dall’abitazione privata del sanitario e siano destinati all’esercizio professionale di più medici o di più odontoiatri,come nel caso di uno studio associato. Fanno eccezione a questo princìpio generale gli studi di radiologia,i laboratori di analisi cliniche e i gabinetti di cure fisiche che assumono le dimensioni e le caratteristiche di una struttura ambulatoriale.
Particolari obblighi di denuncia e di osservanza delle disposizioni vigenti incombono, poi,anche al titolare di uno studio privato,in relazione alla detenzione di apparecchi radiologici o di sostanze stupefacenti.
* In Regione Campania – ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni regionali di cui alla Deliberazione G.R. n. 7301 del 31.12.2001- ,anche per l’ apertura di studio medico non soggetto alla autorizzazione alla realizzazione, il Titolare deve darne comunicazione alla ASL competente per territorio, rimettendo apposita documentazione in ordine ai titoli di studio posseduti,alla planimetria dei locali,alla descrizione dell’attività svolta e all’elenco delle attrezzature eventualmente utilizzate.