Tasse Ordinistiche

MODALITA’ DI RISCOSSIONE DELLE TASSE ORDINISTICHE

Il termine di scadenza per il pagamento della quota annuale delle tasse ordinistiche è fissato al

31 marzo dell’anno di riferimento

L’Ordine provvede annualmente  all’invio presso il domicilio rilasciato dall’ Iscritto – in fase di prima iscrizione e/o  seguito di variazione comunicata – del bollettino di pagamento per ogni anno successivo al primo.

Il bollettino riporta il totale della somma relativa alla tassa di iscrizione all’Albo – nonché la tassa di iscrizione FNOMCeO – per l’anno in corso da versare in un’unica soluzione.

Nel caso di doppia iscrizione il Sanitario ricevere un unico bollettino con le tasse di iscrizione ad entrambi gli Albi.  La  tassa per la FNOMCeO , in questo caso sarà unica.

Le tasse annue  ordinistiche  sono obbligatorie,  e  per legge,  non sono frazionabili.

Eventuali morosità al pagamento delle tasse annue ordinistiche comportano l’adozione di provvedimenti disciplinari che prevedono la cancellazione dall’Albo/Albi professionale/i  e quindi l’impossibilità   di  “ qualsiasi esercizio della professione “.

 

Il pagamento delle tasse ordinistiche può essere effettuato:

  • Con bollettino di c/c postale precompilato ricevuto presso il proprio domicilio;
  • Con bollettino di c/c postale sul conto n. 15098825 intestato a “ Ordine Provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Caserta – nella causale è obbligatorio riportare il proprio codice fiscale ( indispensabile per l’identificazione del medico/odontoiatra) seguito dal proprio nominativo e l’indicazione dell’anno/i pagati
  • Mediante bonifico bancario a favore di ”Ordine Provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Caserta” IBAN : IT70Y0623014902000056582444 – Banca CARIPARMA Ag. N. 1 CASERTA nella causale è obbligatorio riportare il proprio codice fiscale indispensabile per l’identificazione del medico/odontoiatra) seguito dal proprio nominativo e l’indicazione dell’anno/i pagati
  • Presso gli Uffici dell’Ordine mediante POS fisico, con carta di credito e/o bancomat. L’ente rilascerà a vista regolare ricevuta.